Per tutta la giornata la Francia è rimasta bloccata dallo sciopero dei servizi pubblici promosso dalle 5 centrali sindacali.
Alle almeno 150 manifestazioni in tutto il paese hanno partecipato più di un milione di persone. Qui siamo a Parigi, dove il corteo partito da Place de la Republique ha registrato 150.000 presenze.
Obiettivo della mobilitazione, la difesa del potere salariale, la lotta contro la precarizzazione dei lavori e le privatizzazioni, come sottolinea questa manifestante.
"Siamo stufi di queste pri vatizzazioni in cui gli azionisti prendono tutto e non resta niente per i lavoratori".
La massiccia adesione alla protesta ha finito per causare seri disagi in quasi tutte le città. A Lione le linee della metropolitana sono rimaste ferme, e lo stesso è accaduto alla maggior parte degli autobus urbani. Nonostante le difficoltà, i cittadini si sono mostrati comprensivi.
"Si, è un po' stretto, ma va bene lo stesso".
"Dovevo andare a lezione, ho atteso il bus per mezz'ora. E' un po' difficile, arriverò tardi", dice una studentessa.
"Non bisogna danneggiare i passeggeri che a volte prendono l'autobus per cercare un lavoro, e comunque sono dei clienti", aggiunge una donna.
A ruba, vista la situazione, le biciclette offerte dal comune. Per oggi era il solo modo per potersi muovere nella città.
(Euro News)
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