Ha aspettato fino all'ultimo il ministro degli esteri turco Abdullah Gul.
Solo una volta certo dell'apertura dei negoziati ha p reso l'aereo per il Lussemburgo dove l'aspettavano i ministri dei Venticinque. Strette di mano che hanno aperto alla Turchia le porte del cammino verso l'Europa.
Il processo però è solo all'inizio. Ma la garanzia per la Turchia è che il naturale sbocco delle trattative sarà l'ingresso a pieno titolo nell'Unione, escludendo alternative meno appetibili, come quella del partenariato privilegiato ultimamente ventilata dall'Austria.
Gul ha ribadito questa mattina che l'importante per la Turchia e di aver ottenuto questo risultato che rappresenta una tappa storica per il suo Paese.
Per il ministro degli esteri britannico Jack Straw l'ingresso della Turchia è un'opportunità unica per l'Europa: "Se siamo capaci d'integrare un grande Paese a maggioranza musulmana nell'Unione europea che è stata dominata da Paesi di tradizione cristiana, questo permetterà un avvicinamento tra le due grandi religioni. E proverà anche in un momento critico come questo che non c'è uno scontr o di civiltà. Gli attacchi contro la nostrà civiltà sono solo l'opera di una piccola minoranza che cerca di dividere le persone".
La Turchia si è detta pronta ad attuare i cambiamenti necessari nel suo percorso di avvicinamento all'Europa ma ha chiesto anche che i Venticinque mantengano le promesse finora fatte.
(Euro News)
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