La modifica delle regole elettorali a 10 giorni dal referendum sulla Costituzione irachena solleva le critiche dell'Onu.
Il Parlamento di Baghdad h a approvato una modifica alla legge fondamentale transitoria che impone il calcolo della maggioranza sul numero dei votanti, in caso di "sì" alla Costituzione; e sul numero degli elettori in caso di "no", impedendo così una bocciatura da parte della minoranza sunnita.Il Portavoce dell'Onu ha affermato che l'Organizzazione rispetta le decisioni del Parlamento sovrano ma, allo stesso tempo, ha il dovere di dire la sua quando ritiene che le regole non rispettino gli standard internazionali. Dare due significati diversi al termine "elettore" in un singolo articolo di legge è contro i principi del diritto.Dopo l'intervento delle Nazioni Unite, il Parlamento potrebbe già da oggi rivedere la sua decisione. Mentre gli iracheni fanno la fila per iscriversi alle liste elettorali del referendum, un sondaggio compiuto da un'organizzazione indipendente dà il "sì" alla Costituzione come largamente maggioritario in Iraq.
(Euro News)
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