Riprendono le trattative per il processo di pace in Irlanda del Nord.
Domani il premier britanni co Tony Blair incontrerà separatamente il leader unionista Ian Paisley e il repubblicano Gerry Adams, leader dello Sinn Fein, braccio politico dell'Ira.
Resta un ostacolo da rimuovere: gli unionisti chiedono una documentazione fotografica del disarmo dell'Ira.
Euronews ha incontrato Gerry Adams. Ecco un'anticipazione dell'intervista che andrà in onda domani.
EN: "Non crede che i negoziati potrebbero essere in fase più avanzata se l'Ira avesse filmato le armi distrutte?"
Adams: "Non sono d'accordo. Prima di tutto siamo arrivati al punto in cui ora ci troviamo dopo il lungo e duro lavoro fatto dallo Sinn Fein lo scorso dicembre. E' un processo che esige un certo tempo. Tuttavia l'autentica paura che gli unionisti avevano dell'Ira ora non ha più ragion d'essere. Ma come ho detto, ci vuole tempo".
Prima di recarsi a Londra, Gerry Adams ha incontrato a Bruxelles i deputati europei per discutere del processo di pace e ha colto l'occasione per condannare l'assa ssinio d'ex paramilitare unionista Jim Gray.
Le indagini intanto hanno già portato all'arresto di 6 persone. Gli inquirenti indagano negli ambienti dell'Associazione di Difesa dell'Ulster, uno dei principali gruppi armati protestanti. Gray faceva parte dell'associazione ma era stato espulso all'inizio dell'anno per il sospetto coinvolgimento in attività criminali.
(Euro News)
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