Beni per 42 milioni di euro sono stati sequestrati a Manchester, in Gran Bretagna, nell'ambito di una i nchiesta per riciclaggio di denaro.
Le indagini riguardano in particolare un ex dirigente dell'Ira, l'Esercito repubblicano irlandese, Thomas Murphy, sospettato di aver reinvestito i proventi del gruppo in una rete di società intestatarie di edifici e beni immobiliari, e auto di lusso.
Il sequestro arriva nello stesso giorno in cui i leader nordirlandesi, a cominciare da Gerry Adams, capo dello Sinn Feinn, braccio politico dell'Ira, erano attesi a Downing Street per incontri separati col premier britannico Tony Blair, intenzionato a rilanciare il dialogo tra cattolici e protestanti.
Anche il reverendo Ian Paisley, leader degli unionisti protestanti, ha incontrato il primo ministro, al quale ha chiesto, per ripartire col processo di pace, che i protestanti possano godere di pari diritti rispetto ai cattolici.
Paisley ha consegnato al premier Blair un dossier di 60 pagine con le condizioni dei protestanti per riprendere il dialogo con i cattolici.
(Euro News)
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