In Belgio il primo sciopero generale di 24 ore indetto in dodici anni dal sindacato socialista Fgtb ha ottenuto una larga a desione.
Non solo i dipendenti del settore pubblico hanno incrociato le braccia, anche quelli del settore privato hanno appoggiato le rivendicazioni sindacali in materia di assistenza sociale e di trattamento di fine carriera, temi al centro di un braccio di ferro con il governo.
La circolazione ferroviaria e delle metropolitane resterà bloccata fino a tarda sera mentre hanno circolato solo pochi autobus e tram usciti dalle rimesse nelle prime ore del mattino.
Se l'aeroporto di Bruxelles ha funzionato normalmente, chiuso invece lo scalo aereo di Charleroi, dal quale sono stati cancellati tutti i voli in partenza e in arrivo.
Paralizzate fabbriche, tribunali, scuole e uffici dell'amministrazione pubblica. Nel settore privato l'agitazione ha determinato la chiusura di quasi tutti i centri e esercizi commerciali.
Il governo liberal-socialista di Guy Verhofstadt ha annunciato che non si farà intimidire, promettendo di portare sino in fondo la riforma. Mart edì il progetto approderà i parlamento.
(Euro News)
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