Concluso ieri l'ultimo giorno di campagna elettorale, la Polonia si prepara alle presidenziali di domani, in u n clima di incertezza.
Secondo i sondaggi i liberali di Donald Tusk, ancora in testa, hanno perso molti dei loro punti di vantaggio, lasciando rimontare i conservatori cattolici guidati da Lech Kaczynski. Nessuno dei due sembra finora in grado di raccogliere la maggioranza di oltre il 50 per cento dei voti: sarà necessaria dunque una seconda tornata elettorale il 23 ottobre. Fondamentale, per i due candiati, entrambi di destra, recuperare i voti dei partiti esclusi al primo turno.
Tusk, europeista e favorevole ad una riforma economica in senso liberale, che riduca l'intervento dello stato, potrebbe conquistare i voti degli ex comunisti, spaventati dalla crociata contro gli abusi dell' era sovietica promessa da Kaczynski.
Favorevole ad uno stato sociale forte e ad una rivoluzione morale cattolica, Lech Kaczynski ha per ora guadagnato uno dei primi posti nella classifica dei dvd più venduti nel paese, grazie ad un film interpretato al fianco del gemello Jaroslaw negli an ni 60.
Il fratello, vincitore alle legislative del 25 settembre, ha rinunciato al posto di premier proprio per non interferire con le aspirazioni presidenziali di Lech.
(Euro News)
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