Saranno rimpatriati.
Le centinaia di immigrati subsahariani lasciati al loro destino, se non deportati in pieno deserto dalle autorità marocchine, come denunciato dalle organizzazioni umanitarie, verranno riuniti a Uxda, nel nordovest del Marocco e ricondotti al loro paese d'origine. Decine di loro denunciano di essere stati trasportati di forza dalle enclave spagnole di Ceuta e Melilla.
La situazione alle porte delle enclaves spagnole di Ceuta e Melilla, in territorio marocchino, è degenerata negli ultimi giorni: undici immigrati uccisi in una settimana, sei giovedî per mano delle guardie di Rabat: tentavano di superare la recinzione alla frontiera marocchina. A migliaia vi sono ancora ammassati.
La settimana scorsa, per alcune centinaia di loro, vi è stata la deportazione forzata. Il Marocco ha sempre detto di rispettare la legge e i diritti umani in materia di immigrazione.
(Euro News)
<< Back