Tredici militanti islamici alla sbarra in una Bruxelles sotto strettissime misure di sicurezza.
Si è svolta nella capitale belga l'udienza preliminare contro presunti leader e membri del Gruppo islamico combattente marocchino, formazione operante in Europa e sospettata di essere legata agli attentati di Madrid del marzo 2004 e di Casablanca nell'anno precedente. All'udienza preliminare erano presenti 11 degli imputati.
Il processo vero e proprio inizierà il 16 novembre.L'attività del Gruppo combattente è avvolta in un fitto mis tero. Circostanza, questa, che è stata sottolineata dagli avvocati della difesa per sostenere la tesi che si tratti di un processo indiziario, senza concreti elementi di prova "Non ci sono armi, né esplosivi - dice un difensore -, nessuno ha rivendicato l'appartenenza a un gruppo terroristico. Tuttavia, c'è una quantità di contatti telefonici tra gli accusati e chi risulta più o meno collegato con altri casi di terrorismo".
Gli imputati, tutti marocchini o belgi di origine maghrebina, avrebbero fornito aiuto, ospitalità e sostegno logistico ad alcuni degli autori degli attacchi di Madrid dell'11 marzo 2004, dove morirono 191 persone; e ai terroristi che misero a segno l'attacco di Casablanca, nel maggio 2003, che fece 45 morti. Gli imputati rischiano da 5 a 15 anni di carcere.
(Euro News)
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