Cerimonie sottotono per commemorare il primo anniversario della morte di Arafat.
Come ha spi egato il suo successore Mahmud Abbas, l'insegnamento e l'operato di colui che ha sacrificato la vita alla causa palestinese diventandone il simbolo non è stato dimenticato, l'anno venturo se la situazione sarà più stabile, sarà organizzata una cerimonia degna di lui.
A Ramallah, in un raduno cui hanno preso parte i più alti dirigenti palestinesi, c'è stata la posa della prima pietra di un futuro mausoleo.
Si muoverà nel segno della continuità, lungo quel cammino tracciato da Arafat, Mahmud Abbas che deve comunque gestire un'eredità pesante, il suo predecessore ha lasciato profonde divisione che ancora non sono state superate.
Come sostiene un attivista della causa palestinese: "Arafat ha lasciato ai suoi eredi una grande responsabilità: ovverosia la questione palestinese".
"Un'era che si è chiusa con Arafat adesso dobbiamo avere il coraggio di viverne una nuova".
Molti negozi in Cisgiordania e nella striscia di Gaza sono rimasti chiusi con la gigantografia del leader storico palestinese sulle serrande abbassate.
Se finora la nuova leadership è riuscita a evitare che la situazione nei territori precipitasse e che l'anarchia avesse la meglio, la lotta contro la corruzione e la violenza non è ancora finita e lontana dall'essere vinta.
(Euro News)
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