Dalle periferie al centro.
La violenza nelle città francesi, giunta alla 17.a notte consecutiva, minaccia di spos tarsi dai quartieri popolari fin nel cuore dei centri abitati. A Lione, seconda città della Francia, i disordini sono scoppiati nel pomeriggio, nei pressi della più grande e centrale piazza cittadina. La polizia ha dovuto usare i lacrimogeni per sgomberare una cinquantina di giovani, che probabilmente protestavano contro la decisione del prefetto di imporre il coprifuoco ai minorenni nelle notti fino a lunedì.Dieci persone sono state arrestate nei primi incidenti scoppiati in un centro cittadino da due settimane a questa parte.A Tolosa decine di automobili sono state incendiate nella sesta notte consecutiva di disordini nella periferia della città industriale del sud-ovest francese. A Carpentras, vicino Avignone, una scuola materia è stata data alle fiamme con un lancio di bottiglie incendiarie. Nella stessa città, la sera precedente era stata la locale moschea a essere attaccata.A Strasburgo è stato registrato un aumento delle vetture incendiate. Secondo le autorità, però, il bilanci o della notte trascorsa è nel complesso leggermente meno grave rispetto ai giorni precedenti. In tutta la Francia sono stati 315 i veicoli distrutti dalle fiamme contro i 384 della notte prima. Uguale il numero degli arrestati, che ha superato le 160 unità.
(Euro News)
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